
Dove va l'auto dopo il ritiro
L'auto va in un centro di raccolta autorizzato, dove viene registrata, messa in sicurezza e poi smontata. L'obiettivo è recuperare il più possibile e smaltire correttamente quello che non si può recuperare.
Questo percorso è regolato dal D.Lgs. 209/2003 sui veicoli fuori uso, che recepisce una direttiva europea. In sintesi: l'auto non finisce "in discarica", ma passa per una serie di fasi controllate.
Fase 1: presa in carico e documenti
Al momento della consegna il centro prende in carico il veicolo e ti rilascia il certificato di rottamazione. Da quel momento sei liberato dalle responsabilità legate all'auto.
In questa fase il centro:
- verifica i documenti e le targhe;
- registra il veicolo;
- ti consegna il certificato di rottamazione;
- avvia la cancellazione dal PRA.
Per sapere cosa controllare sul certificato, leggi la guida sul certificato di rottamazione.
Fase 2: messa in sicurezza
La prima operazione tecnica è la bonifica: si tolgono dall'auto tutte le parti e i liquidi che potrebbero inquinare.
Di solito vengono rimossi:
- carburante residuo;
- olio motore, olio del cambio e dei differenziali;
- liquido dei freni e liquido di raffreddamento;
- gas dell'impianto di climatizzazione;
- batteria;
- componenti contenenti sostanze pericolose, come i filtri dell'olio.
Ogni materiale viene raccolto separatamente e affidato a impianti in grado di trattarlo. È uno dei motivi per cui l'auto va consegnata solo a un centro autorizzato.
Fase 3: smontaggio e recupero dei ricambi
Dopo la bonifica, i componenti ancora in buono stato possono essere smontati e recuperati come ricambi usati. Altri vengono separati per tipo di materiale.
Esempi di parti che spesso vengono separate:
- motore e cambio;
- pneumatici;
- vetri;
- parti in plastica come paraurti;
- catalizzatore;
- componenti elettrici ed elettronici.
Quali parti si recuperano dipende dal modello, dall'età e dallo stato dell'auto. Una vettura molto richiesta può fornire più ricambi utili di una ferma da anni all'aperto.
Fase 4: pressatura e frantumazione
Quello che resta, soprattutto la scocca, viene pressato e inviato a impianti di frantumazione. Qui i materiali vengono separati per essere riciclati.
Il metallo è la parte più consistente: acciaio, ferro e alluminio tornano nei cicli produttivi. Le frazioni non recuperabili vengono smaltite secondo le regole.
Perché questo percorso ti riguarda
Ti riguarda per due motivi: la tua responsabilità e l'ambiente. Se l'auto passa per un centro autorizzato, ricevi un certificato che ti tutela e sai che il veicolo è stato trattato correttamente.
Se invece l'auto finisce in mano a chi non è autorizzato:
- può restare intestata a te al PRA;
- i liquidi possono essere dispersi;
- i pezzi possono essere venduti senza controllo;
- non hai un documento che dimostri la consegna.
Approfondisci nella guida su ritiro gratis e raccoglitori non autorizzati.
Quanto tempo passa tra ritiro e demolizione?
Non c'è un tempo fisso: dipende dall'organizzazione del centro. Per te però conta solo il momento della consegna, perché è lì che ricevi il certificato di rottamazione.
Il veicolo può restare per un periodo nel piazzale del centro, in attesa di bonifica e smontaggio. Non è un problema: da quel momento è il centro a rispondere del veicolo, non tu. Anche la cancellazione dal PRA è una pratica che segue il centro, non devi presentarti tu agli sportelli.
Se vuoi avere conferma che la cancellazione è avvenuta, puoi chiederla al centro o fare una visura sulla targa dopo qualche tempo.
E dal punto di vista amministrativo?
Con la cancellazione dal PRA l'auto smette di esistere come veicolo iscritto. È il passaggio che chiude anche il lato burocratico.
Dopo la cancellazione:
- in linea generale non sei più tenuto al bollo per i periodi successivi; le regole precise dipendono dalla Regione, quindi verifica con la tua (vedi la guida sul bollo dopo la rottamazione);
- puoi chiedere alla tua compagnia come gestire la polizza, se ancora attiva;
- conservi il certificato come prova.
Domande che ti fai prima di consegnare l'auto
Prima della consegna togli gli oggetti personali e controlla di avere i documenti pronti. Il resto lo gestisce il centro.
- Svuota bagagliaio, cassetti e vano portaoggetti.
- Recupera telecomandi, dispositivi del pedaggio, documenti dimenticati.
- Non smontare pezzi per conto tuo: il centro deve ricevere il veicolo completo per trattarlo correttamente.
Come avviare la rottamazione
Compila il modulo di richiesta: la giriamo a un centro autorizzato della tua zona, che ti ricontatta e ti comunica le condizioni prima del ritiro. A CiaoMacchina non paghi nulla.
Le ditte partner operano in Piemonte e Lombardia, per esempio in zona Cuneo e Monza. Dalle altre regioni cerchiamo un centro vicino a te.
Domande frequenti
I pezzi della mia auto possono essere rivenduti?
Sì, i componenti in buono stato possono essere recuperati come ricambi usati dal centro autorizzato. Dipende da modello e condizioni dell'auto.
Posso togliere io qualche pezzo prima della rottamazione?
Meglio di no: il centro deve ricevere il veicolo completo. Se mancano parti importanti, segnalalo prima, perché può cambiare le condizioni del ritiro.
Che fine fanno olio e carburante rimasti nell'auto?
Vengono estratti durante la messa in sicurezza, raccolti separatamente e affidati a impianti autorizzati per il trattamento.
Quando l'auto smette di essere mia?
La responsabilità si chiude con la consegna a un centro autorizzato e il rilascio del certificato di rottamazione. Il centro si occupa poi della cancellazione dal PRA.
Devi rottamare un veicolo?
Ditte autorizzate in Piemonte e Lombardia, richieste da tutta Italia.
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