
Quando serve la delega
La delega serve ogni volta che chi consegna l'auto non è la persona che risulta proprietaria al PRA. Con la delega l'intestatario ti autorizza a firmare e consegnare il veicolo al posto suo.
Le situazioni più comuni sono queste:
- un genitore anziano che non guida più e non può essere presente al ritiro;
- il coniuge o il convivente che ha l'auto intestata ma lavora fuori città;
- un amico trasferito all'estero che ha lasciato l'auto in Italia;
- un'auto aziendale, dove a firmare è il legale rappresentante o una persona da lui incaricata.
Attenzione: se l'intestatario è deceduto la delega non vale più. In quel caso la pratica passa agli eredi, come spieghiamo nella guida su l'auto ereditata.
Cosa deve contenere la delega
La delega è una dichiarazione scritta e firmata dall'intestatario che indica chi è autorizzato e per quale veicolo. Deve essere chiara e senza correzioni.
Di solito contiene:
- nome, cognome, data di nascita e codice fiscale dell'intestatario;
- nome, cognome e codice fiscale della persona delegata;
- targa, marca e modello del veicolo;
- la frase che autorizza a consegnare il veicolo per la demolizione e a firmare i documenti necessari;
- data e firma dell'intestatario.
Molti centri autorizzati hanno un loro modello da compilare. Chiedilo prima: ti evita di riscrivere tutto il giorno del ritiro.
Documenti da preparare
Oltre alla delega servono, in genere, i documenti dell'intestatario, quelli del delegato e quelli del veicolo. La ditta ti conferma l'elenco esatto prima del ritiro.
- Delega firmata dall'intestatario.
- Copia del documento d'identità e del codice fiscale dell'intestatario.
- Documento d'identità e codice fiscale del delegato, in originale.
- Carta di circolazione o documento unico, e certificato di proprietà se previsto.
- Le targhe del veicolo.
Se manca qualcosa, per esempio il libretto, di solito serve una denuncia. Trovi i dettagli in rottamare senza libretto o targhe.
Se l'auto è intestata a un'azienda
Per un veicolo aziendale firma il legale rappresentante oppure una persona che lui delega per iscritto. In più servono, di solito, i dati della società.
Prepara la visura camerale o almeno ragione sociale, partita IVA e sede. La delega va firmata dal legale rappresentante, spesso su carta intestata. Se l'azienda ha più veicoli da dismettere, conviene organizzare un unico ritiro: ne parliamo in rottamazione di furgoni e veicoli aziendali.
Se l'auto è cointestata
Quando il veicolo ha più intestatari, in genere servono il consenso e i documenti di tutti. Chi non è presente può firmare una delega.
Un esempio pratico: auto intestata a marito e moglie, si presenta solo lui. Di solito porta la delega firmata dalla moglie e la copia del suo documento. Verifica sempre con la ditta, perché alcuni centri chiedono la firma di tutti gli intestatari sui moduli.
Chi risponde dell'auto dopo il ritiro
Dal momento della consegna al centro autorizzato, il certificato di rottamazione libera l'intestatario dalle responsabilità sul veicolo. Il certificato è intestato a lui, anche se a consegnare sei tu.
Per questo è importante:
- consegnare all'intestatario il certificato originale o una copia, secondo come vi accordate;
- conservare insieme la delega e le copie dei documenti;
- avvisare l'intestatario di sospendere o disdire l'assicurazione, che resta un suo contratto.
Per la parte assicurativa leggi assicurazione dopo la rottamazione.
Errori frequenti
Gli errori più comuni sono deleghe incomplete e documenti scaduti. Basta poco per rimandare il ritiro.
- Delega senza targa o senza codice fiscale del delegato.
- Documento d'identità dell'intestatario scaduto o illeggibile.
- Delega firmata da un familiare al posto dell'intestatario.
- Delega usata dopo il decesso dell'intestatario.
Se hai dubbi, manda alla ditta una foto dei documenti prima del giorno fissato. È il modo più semplice per evitare sorprese.
Se l'intestatario vive lontano o all'estero
Anche se l'intestatario non è in Italia, di solito può firmare la delega e mandartela insieme alla copia del suo documento. Chiedi però alla ditta in che forma la accetta.
Alcuni centri accettano una scansione, altri vogliono l'originale firmato. In certi casi, per chi vive all'estero, può essere richiesta una firma autenticata, per esempio presso un consolato. Meglio saperlo prima, perché spedire documenti dall'estero richiede tempo.
Nel frattempo l'auto resta intestata a lui: bollo e responsabilità continuano finché non c'è il certificato di rottamazione. Non rimandare troppo.
Come inviare la richiesta
Compili il modulo con i tuoi dati e indichi che l'auto è intestata a un'altra persona. Giriamo la richiesta a un centro autorizzato della zona dove si trova il veicolo.
Va bene anche se l'auto è in una città diversa dalla tua: conta dove va ritirata. Le ditte partner operano in Piemonte e Lombardia, per esempio a Novara; dalle altre regioni cerchiamo un centro in zona. A CiaoMacchina non paghi nulla, e le condizioni del ritiro te le comunica la ditta prima. Compila il modulo di richiesta.
Domande frequenti
Posso rottamare l'auto di mio padre al posto suo?
Sì, se tuo padre ti firma una delega e ti dà una copia del suo documento d'identità. Il resto dei documenti te lo indica il centro autorizzato.
La delega vale se l'intestatario è morto?
No. In caso di decesso la delega perde valore e la rottamazione va fatta dagli eredi, con documenti diversi.
Serve un modello di delega particolare?
Non sempre, ma molti centri autorizzati hanno un loro modulo. Chiedilo prima del ritiro e compilalo senza correzioni.
A chi viene intestato il certificato di rottamazione?
All'intestatario del veicolo, anche se a consegnarlo è il delegato. Il delegato poi gli consegna il certificato o una copia.
Per un'auto aziendale chi firma la delega?
Il legale rappresentante della società. Di solito servono anche i dati dell'azienda, come ragione sociale e partita IVA.
Devi rottamare un veicolo?
Ditte autorizzate in Piemonte e Lombardia, richieste da tutta Italia.
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