
Le moto si rottamano come le auto?
Sì, nella sostanza la procedura è la stessa: consegni il mezzo a un centro autorizzato, ricevi il certificato di rottamazione e il centro si occupa della cancellazione dal PRA.
Le differenze sono pratiche. Una moto ha una sola targa, è più facile da trasportare e spesso è ferma in un box o in cantina da anni. Non tutti i centri ritirano moto: per questo è utile indicarlo subito nella richiesta.
Moto, scooter e ciclomotori: le differenze
Moto e scooter di cilindrata superiore a 50 cc sono iscritti al PRA come le auto. I ciclomotori, i classici "cinquantini", hanno avuto nel tempo regole diverse di targatura e registrazione.
- Moto e scooter sopra i 50 cc: hanno targa, carta di circolazione o documento unico e iscrizione al PRA.
- Ciclomotori recenti: hanno una targa personale o del veicolo e sono registrati negli archivi.
- Ciclomotori molto vecchi: possono avere ancora il vecchio "contrassegno" e un certificato di idoneità tecnica. La pratica può seguire passaggi diversi.
Se hai un ciclomotore datato, manda alla ditta una foto dei documenti che hai: ti dice come procedere.
Documenti che servono di solito
In genere servono il documento d'identità dell'intestatario, i documenti del mezzo e la targa. Se manca qualcosa, di solito si usa una denuncia.
- Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario.
- Carta di circolazione o documento unico (per i ciclomotori vecchi, il certificato di idoneità tecnica).
- Certificato di proprietà, se previsto.
- La targa.
Se la moto è di un familiare o di un amico, serve una delega: vedi rottamare il veicolo di un'altra persona. Se hai perso targa o libretto, leggi rottamare senza libretto o targhe: il principio è lo stesso.
Il ritiro di una moto
Una moto o uno scooter si ritirano con un mezzo adatto, spesso più piccolo di un carro attrezzi per auto. Il ritiro avviene dal luogo in cui si trova il veicolo.
Alcune cose da sapere:
- Box e cantine: se la moto è in un locale interrato o con scale, indicalo. Può servire una persona in più.
- Gomme a terra: non è un problema, ma va segnalato.
- Batteria: lasciala montata, anche se scarica. Viene gestita dal centro con gli altri componenti da trattare.
- Bauletti e accessori: se vuoi tenerli, toglili prima.
Puoi anche portare tu la moto al centro, ma solo se è assicurata e in regola per circolare. Altrimenti serve il ritiro: ne parliamo in veicoli senza revisione o assicurazione.
Dopo la rottamazione
Al ritiro ricevi il certificato di rottamazione. Da quel momento non rispondi più del mezzo, e il centro procede con la cancellazione dal PRA.
- Conserva il certificato: leggi perché è importante.
- Contatta la compagnia per l'assicurazione, se ancora attiva.
- Per il bollo, verifica con la tua Regione come chiudere la posizione.
Prima di consegnare la moto
Bastano pochi minuti per preparare il mezzo e i documenti. Così il ritiro è rapido e senza sorprese.
- Togli dal sottosella documenti personali, chiavi di casa, caschi e oggetti dimenticati.
- Recupera tutte le chiavi del mezzo, anche quelle di bauletto e bloccasterzo.
- Controlla che il numero di telaio sia leggibile: viene verificato al ritiro.
- Non smontare marmitta, carburatori o altre parti per venderle: il mezzo deve essere consegnato completo.
Moto d'epoca o da collezione
Se la moto è vecchia ma ha un interesse storico, valuta prima se rottamarla è davvero la scelta giusta. Alcuni modelli hanno valore per collezionisti e restauratori.
Puoi chiedere un parere a un club di moto d'epoca o a un meccanico esperto. Se invece la moto è incompleta, molto arrugginita e senza interesse particolare, la rottamazione resta la strada più semplice.
Esempio pratico
Uno scooter 125 fermo da anni in un box condominiale, con gomme a terra e assicurazione scaduta. Il proprietario trova il libretto ma non la targa, che era stata smontata.
Presenta la denuncia per la targa, invia la richiesta indicando il box al piano interrato e concorda il giorno. Al ritiro firma e riceve il certificato.
Come inviare la richiesta
Compila il modulo indicando che si tratta di una moto, di uno scooter o di un ciclomotore, con marca, modello e dove si trova. Giriamo la richiesta a un centro autorizzato della zona.
Le ditte partner operano in Piemonte e Lombardia, per esempio a Milano e in provincia di Como. Dalle altre regioni puoi comunque scriverci. A CiaoMacchina non paghi nulla; eventuali condizioni del ritiro le comunica la ditta prima. Invia la richiesta.
Domande frequenti
Si può rottamare uno scooter come un'auto?
Sì, la procedura è simile: centro autorizzato, certificato di rottamazione e cancellazione dal PRA, con documenti e targa del mezzo.
Come si rottama un vecchio cinquantino?
Per i ciclomotori più vecchi la documentazione può essere diversa, ad esempio il certificato di idoneità tecnica. Manda una foto dei documenti alla ditta per sapere come procedere.
Posso portare io la moto al centro autorizzato?
Solo se è assicurata e in regola per circolare. Altrimenti serve il ritiro dal luogo in cui si trova.
La moto è in un box interrato: si può ritirare?
Di solito sì. Indicalo nella richiesta, perché può servire un mezzo adatto o una persona in più.
Devo togliere la batteria prima del ritiro?
No, lasciala montata. La batteria viene trattata dal centro autorizzato insieme alle altre parti da gestire a norma.
Devi rottamare un veicolo?
Ditte autorizzate in Piemonte e Lombardia, richieste da tutta Italia.
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